Il paese rischia lo spopolamento, il sindaco regala il viagra ai suoi cittadini

Il sindaco di un paese a forte rischio di spopolamento, che oggi conta appena 629 abitanti, ha deciso di incentivare le nascite con una mossa piuttosto insolita. Niente sussidi né sgravi per le giovane coppie: il primo cittadino ha infatti optato per donare, alle coppie di età compresa tra i 18 e i 40 anni, pasticche di viagra.

È accaduto in Francia, nel piccolo centro di Montereau, nella regione della Loira. Come riporta Le Parisien, l’iniziativa del sindaco, Jean Debouzy, è stata accolta con perplessità, scetticismo e anche con una piccola dose di avversione. Il primo cittadino ha difeso così la sua decisione: «La nostra scuola elementare ha una sola classe e rischia la chiusura, senza bambini il nostro paese non avrà futuro e sarà destinato a morire».

Tra le critiche più energiche alla decisione del sindaco di Montereau ci sono alcuni collettivi femministi: «La sua mentalità è retrograda, come quella di tutti gli uomini che vedono le donne solo come incubatrici». Se in Francia (e non solo), al momento non si parla d’altro, finora a Montereau l’unico cittadino che si è presentato in municipio per richiedere il viagra gratis è stato un uomo, single. L’iniziativa del sindaco, se da un lato fa sorridere, dall’altro affronta una tematica molto delicata: quella dello spopolamento delle zone rurali e dei centri più piccoli, un fenomeno molto diffuso anche da noi, specialmente in quelle aree che negli ultimi anni sono state colpite dallo sciame sismico nel Centro Italia, e che ancora oggi vedono la ricostruzione come un miraggio.

La trovata del sindaco di Montereau segue di pochi mesi quella di un altro primo cittadino, André Jean, che agli abitanti di Sainte-Genevieve des Bois aveva proibito di sentirsi male. Il motivo? Nel paesino non c’erano più medici. L’iniziativa, però, ebbe un certo successo, perché evidenziò una situazione difficile che fu risolta con l’apertura di nuovi ambulatori.

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *