Al Bano e l’amore con Romina: «Anni favolosi, poi il buio. Ora siamo al rispetto»

Ospite di Un giorno da pecora su Rai Radio1, Al Bano Carrisi ha parlato del suo grande amore con Romina Power e delle varie tappe che ha conosciuto, come ogni lunga relazione che si rispetti. Un amore lungo e tormentato, segnato profondamente dalla scomparsa della figlia Ylenia Carrisi, datata 1994.

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«Con Romina ho conosciuto la bellezza di anni favolosi e poi è arrivata anche la notte, talmente buia da arrivare al divorzio – ha detto l’artista pugliese – Ora ha vinto il sostantivo rispetto, siamo nella fase del grande rispetto: quando un uomo e una donna diventano padre e madre non devono mai sgarrare». Questo sembra essere un momento di grandi ritorni: anche Stefano De Martino si è riavvicinato a Belen Rodriguez. «Dove c’è l’amore c’è sempre il miracolo». E’ possibile che l’amore ritorni? «In questo caso è tornato».

“NELLA MIA VITA SOLO TRE SBRONZE” Al Bano poi ha raccontato delle uniche tre volte della sua vita in cui ha alzato troppo il gomito, ubriacandosi. «E’ successo tre volte in tutto. La prima a 15 anni, era Carnevale e mi misero del sale nel bicchiere. Poi successe una seconda volta a Londra, a casa di un discografico, che mi fece provare tanti tipi di vini e di grappe». E come reagì a tutti quegli assaggi? «Finché si camminava all’aperto andava bene. Appena arrivato in hotel la camera ha iniziato a girare…».

E l’ultima volta? «Era a Pasquetta, nel 1984, ero con un amico e mia madre. Volevo far ubriacare questo mio amico, che non pensavo fosse un esperto di vini. Ma il risultato fu che io mi sono ubriacato e lui no…» E poi non le è è più capitato di alzare troppo il gomito? «No, onestamente non sono per bere tanti alcolici, ne bevo uno ogni tanto. Magari un bicchiere di buon vino si, ma altrimenti non mi piace molto», ha concluso.

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